Beass: manutentori di estintori competenti e qualificati, come la legge li vuole

Beass: manutentori di estintori competenti e qualificati, come la legge li vuole

Beass, prima in regione e tra i primi in Italia, ha già provveduto a qualificare i propri tecnici secondo i requisiti della nuova norma, tramite un ente certificatore esterno (ICIM) che sta provvedendo alla formalizzazione delle certificazioni.

Questa ulteriore certificazione permetterà alle aziende nostre clienti di soddisfare in modo più preciso i requisiti legislativi e normativi e di affidare i lavori di manutenzione degli estintori a personale esperto, qualificato, competente come previsto dalle leggi e dalle norme vigenti.

Il 10 settembre, infatti, è entrata in vigore la norma UNI 9994-2:2015 che descrive i requisiti relativi all’attività professionale del tecnico manutentore degli estintori d’incendio portatili e carrellati.

La norma detta i requisiti che vengono identificati con la suddivisione tra compiti e attività specifiche svolte dalla figura professionale in termini di conoscenza, abilità e competenza secondo il quadro Europeo delle qualifiche (EQF).

I requisiti sono indicati sia per consentire la valutazione dei risultati dell’apprendimento sia ai fini della valutazione di conformità delle competenze.

La norma UNI 9994-2 si affianca alla già esistente UNI 9994-1 “Apparecchiature per estinzione incendi – Estintori di incendio – Parte 1: Controllo iniziale e manutenzione”, entrata in vigore il 20/6/2013.

Ricordiamo che la Legge disciplina quanto sancito dalla norma in questione, con il D. M. 10/03/1998 che al numero 6.4, così recita:

– ATTREZZATURE ED IMPIANTI DI PROTEZIONE ANTINCENDIO Il datore di lavoro è responsabile del mantenimento delle condizioni di efficienza delle attrezzature ed impianti di protezione antincendio. Il datore di lavoro deve attuare la sorveglianza, il controllo e la manutenzione delle attrezzature ed impianti di protezione antincendio in conformità a quanto previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. Scopo dell’attività di sorveglianza, controllo e manutenzione è quello di rilevare e rimuovere qualunque causa, deficienza, danno od impedimento che possa pregiudicare il corretto funzionamento ed uso dei presidi antincendio. L’attività di controllo periodica e la manutenzione deve essere eseguita da personale competente e qualificato.

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