Ciao Papà!

Fateci caso. Sono moltissimi i luoghi pubblici, le scuole, gli ospedali, le aziende, i condomini, le strutture sportive e ricreative che da qualche parte riportano un’etichetta: B.E.A.S.S.

Su un estintore, su una porta taglia-fuoco, su un dispositivo di sicurezza, su una cassetta del pronto soccorso, su un cartello, su uno specchio stradale…B.E.A.S.S.

Ebbene questa sigla è l’acronimo di Bagnariol Estintori Antinfortunistica Segnaletica Stradale. Un cognome e quattro parole che si sono legati indissolubilmente in oltre cinquant’anni di storia, la storia della nostra città e della nostra provincia.

Alberto Bagnariol, classe 1923, è stato uno di quegli imprenditori-perno di uno sviluppo economico e commerciale che, a partire dagli anni Sessanta, ha reso Pordenone la città che è oggi. Uno di quegli uomini “di una volta”, imprenditori vecchio stile, tutto lavoro e famiglia, che hanno saputo innovare anche quando innovare sembrava impossibile.

Partito da una piccola bottega in Largo San Giovanni negli anni Sessanta, si è via via affermato nel suo settore, guadagnando stima e fiducia da parte di tutti e sviluppando la propria attività espandendosi sempre più, prima in viale Grigoletti (negli anni Settanta) poi a Porcia in via Carducci (negli anni Ottanta) per stabilirsi definitivamente in via Piave, sempre a Porcia, dove ancora oggi i figli portano avanti un’eredità fatta di sacrificio e passione per il proprio mestiere. Tutti valori trasmessi da papà Alberto.

Nel 2000 viene insignito dall’allora Presidente Carlo Azeglio Ciampi del prestigioso Cavalierato della Repubblica Italiana, onorificenza che vuole proprio celebrare l’operato di una persona che tanto ha fatto e tanto ha dato alla sua comunità di appartenenza, con serietà, impegno e dedizione.

Il ricordo di Alberto Bagnariol ci riporta a tempi e valori che ormai sono lontani ma dei quali tutti sentiamo grande nostalgia; ed è per questo che l’intera comunità si stringe attorno alla sua famiglia in un momento così delicato, con spirito di gratitudine per tutto ciò che questo grande uomo della nostra terra lascia in eredità a tutti noi.

Sull'Autore