Che obblighi ha il datore di lavoro in merito ai dispositivi di protezione individuale?

Il datore di lavoro deve:

  • scegliere dopo attenta valutazione i D.P.I. più idonei;
  • mantenere disponibile per la consultazione in azienda la documentazione su ogni D.P.I. utilizzato;
  • informare i dipendenti dei rischi dai quali i D.P.I. utilizzati proteggono;
  • mantenere in efficienza i D.P.I. assicurando una buona conservazione ed igienicità.

Che tipo di lancia antincendio devo installare?

Se l’edificio è costruito dopo l’aprile 1996, la lancia deve permettere la chiusura, il frazionamento e il getto pieno dell’acqua (UNI EN 671/2).

Vorremmo acquistare una cassetta di primo soccorso per un ufficio con tre persone. Cosa ci consigliate?

Vi necessita il contenuto specificato nell’allegato 1 del D.M. 388 del 2003 “Disposizioni sul pronto soccorso aziendale”, compreso il misuratore di pressione arteriosa.

Esistono dei guanti protettivi aderenti con resistenza meccanica del livello 4.3.4.3 e resistenza alle temperature per contatto di livello X2XXXX?

Sul mercato si trova una gamma incredibile di guanti di protezione delle mani con requisiti similari ed anche superiori a quelli sopra indicati.
Per quanto riguarda l’aderenza è strettamente legata alla taglia, sicuramente per le caratteristiche richieste contro i rischi meccanici con livelli piuttosto alti (4 abrasione, 3 taglio da lama, 4 strappo, 3 perforazione) ed inoltre resistenza al calore per contatto 2, andremo a perdere in sensibilità.
Normalmente per questa caratteristiche si utilizzano tessuti e/o filati tecnici come il tessuto di fibra aramidica (nome commerciale registrato “Kevlar”).

Cosa devo fare se c'è una perdita di gas da una bombola di GPL?

Non accendere assolutamente luci ed aprire porte e finestre. Se possibile, chiudere la valvola della bombola, altrimenti avvisare i Vigili del Fuoco.

È possibile avere cartelli stradali di colorazione a scelta della ditta o devono essere a tutti i costi marrone/giallo? E un cartello più grande del solito, ad esempio 125x50?

La preinsegna pubblicitaria di indicazione di direzione è regolamentata dal codice della strada: strada urbana cm 25×125, strada extra urbana anche cm 30×150.
La colorazione relativa normalmente è di fondo nero e scritta gialla per le indicazioni di attività artigianali/industriali, ma alcune eccezioni sui colori possono essere date dall’ente pubblico di riferimento in base ai propri regolamenti interni.

Da escludere colorazioni con fondo blu e scritte bianche, fondo verde e scritte bianche, fondo rosso, arancione. Sono ammessi i colori: fondo bianco, nero, giallo, ecc.
Eventualmente per dimensioni diverse e colorazioni diverse da quelle previste non si parla più di preinsegne ma di cartelli pubblicitari.

In tutti i casi (preinsegne pubblicitarie e/o cartelli pubblicitari) vi deve essere l’autorizzazione dall’ente proprietario della strada e/o di terzi (a seconda si tratti di suolo pubblico o privato). Si consiglia di contattare l’amministrazione comunale/provinciale/statale e/o proprietaria della strada per avere la giusta indicazione che vige nello specifico territorio.

Che segnali sono obbligatori in un ufficio?

La segnaletica da installare in un ufficio è quella prevista nei luoghi di lavoro, resa obbligatoria dalla legge e identificata dalla valutazione del rischio che ogni attività deve provvedere a documentare. In linea di massima a titolo indicativo e non esaustivo:

  • le indicazioni delle uscite sicurezza;
  • il divieto di fumare;
  • indicazioni su dove trovare i presidi antincendio e di primo soccorso;
  • la portata di eventuali scaffalature;
  • l’orario di lavoro.

Si consiglia richiedere un sopralluogo da parte di tecnici della prevenzione per una dettagliata valutazione

Posso installare un cartello pubblicitario?

Serve l’autorizzazione dell’Ente proprietario della strada (comune, provincia, …) nonché dell’Amministrazione Comunale; comporta il pagamento della tassa pubblicitaria.

Chi può rilasciare l'attestato di idoneità per gli addetti antincendio per aziende a rischio ELEVATO?

Solo i Vigili del Fuoco, dopo il superamento di un esame tecnico teorico e pratico.

Con che periodicità vanno effettuati i corsi antincendio? E quelli di primo soccorso?

Le esercitazioni di esodo e di primo intervento devono essere svolte almeno una volta l’anno. In tale occasione è opportuno richiamare e verificare le nozioni degli addetti antincendio.
Per i corsi di primo soccorso, va effettuato un aggiornamento entro il terzo anno dalla data di emissione dell’ultimo attestato. Per analogia tale norma è stata estesa anche agli aggiornamenti antincendio.

Con che periodicità devo controllare la manichette idranti?

Ogni sei mesi, come per tutte le altre attrezzature antincendio.

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