Che cosa sono le classi di fuoco?

In riferimento alla NORMA EN 2, è la classificazione dei fuochi in base ai materiali combustibili che li generano:

CLASSE A: fuochi da materiali solidi; generalmente di natura organica, la cui combustione avviene normalmente con la formazione di braci (es. carta, tessuti, legno, pelli, gomma, ecc.).

CLASSE B: fuochi da liquidi infiammabili (es. alcool, vernici, solventi, olii minerali, benzine, petroli, ecc.).

CLASSE C: fuochi da gas infiammabili (es. metano, propano, idrogeno, etilene, acetilene, ecc.).

CLASSE D: fuochi da materiali combustibili; incendio di sostanze chimiche spontaneamentec ombustibili, in presenza d’aria, reattive in presenza di acqua o schiuma (es. nitrati, clorurati, sodio, potassio, magnesio, perossidi, ecc.).

….. : fuochi di natura elettrica; incendio generati da tutte le apparecchiature elettriche ed i loro sistemi di servizio che, anche nel corso della combustione, potrebbero trovarsi sotto tensione (la normativa EN2 non la prevede).

CLASSE F: fuochi che interessano sostanze usate nella cottura, come olii e grassi animali o vegetali (norma UNI EN 2-2005).

C'è un estinguente che non sporca?

Sì, ci sono (CO2 e, in parte, idrico), ma la scelta dell’estintore deve essere fatta compatibilmente con il tipo di incendio che si può presentare e con le normative e le leggi del settore.

È obbligatorio mantenere sospeso l'estintore?

Per quanto riguarda il fissaggio a muro dell’estintore le indicazioni le troviamo nel D.M. 10 marzo 98 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”, Allegato V “Attrezzature ed impianti di estinzione degli incendi”. Al punto 5.4 “Ubicazione delle attrezzature di spegnimento” si legge “Gli estintori portatili devono essere ubicati preferibilmente lungo le vie di uscita, in prossimità delle uscite e fissati a muro. In ogni caso, l’installazione di mezzi di spegnimento di tipo manuale deve essere evidenziata con apposita segnaletica.” Questo quanto previsto, ma nel caso che sia impossibile fissarli a muro sono tollerate le piantane porta estintori. Tali criteri sono ribaditi anche dalla norma UNI 9994 – Parte I del giugno 2013.

Nell'auto privata è obbligatorio l'estintore?

La normativa italiana, a novembre 2014, non lo prevede. Dovete averlo in auto se viaggiate nei seguenti paesi:

  • Austria
  • Slovenia
  • Croazia
  • Polonia
  • Romania

Qual è la posizione migliore dove collocare l'estintore in auto?

La posizione ottimale per collocare l’estintore in auto è il più vicino possibile al guidatore, ovviamente se gli spazi lo permettono.
In tutti i casi, l’installazione deve essere curata nei minimi particolari in modo che non sia di intralcio o pericolo nella guida del mezzo.
Se non è possibile collocarlo in prossimità del guidatore si può optare per il bagagliaio. Ad ogni modo, riteniamo opportuno rivolgersi ad un carrozziere per il fissaggio.

Come si fa a vedere quando un estintore è scaduto?

Gli estintori sono soggetti alla manutenzione definita dalla norma UNI 9994, nella quale vi sono descritte dettagliatamente tutte le operazioni periodiche da effettuarsi (sorveglianza, controllo, revisione e collaudo).
Le date degli interventi di controllo, revisione e collaudo devono essere indicate sul cartellino di manutenzione allegato all’estintore.
Tutte le aziende che hanno un estintore deveno tenere e aggiornare un registro a carico del titolare che riporti tutti gli interventi eseguiti come stabilito dalla norma UNI9994.
Gli estintori devono essere dismessi entro 18 anni dalla data di produzione punzonata sul serbatoio.

Dopo quanto tempo devo controllare l'estintore?

Il controllo deve essere fatto ogni sei mesi.

Dopo quanto tempo devo cambiare la polvere estinguente negli estintori?

Tre anni.

Cos'è il focolaio minimo estinguibile?

È la quantità di un estinguente necessaria per spegnere un dato incendio. Il numero esprime l’entità del focolaio d’incendio rispetto alla classe di fuoco. In sintesi:

CLASSE A: numero di assi di pino silvestre, di sezione quadrata di lato 39 mm e lunghezza 500 mm, sovrapposti parallelamente in 14 strati per una lunghezza variabile in base al tipo di focolaio da estinguere.

CLASSE B: volume di liquido (1/3 H2O e 2/3 benzina) contenuto in una vasca di superficie variabile in base al tipo di focolaio da estinguere.

CLASSE C: indica che l’estintore ha spento con la stessa carica almeno 2 volte un fuoco di gas propano fuoriuscente dalla estremità di un tubo di lunghezza 2 m e diametro 22 mm.

CLASSE D, E: vedi supplemento alla G.U. n.19 del 20 gennaio 1983.

Posso usare l'estintore a polvere su apparecchiature elettriche/elettroniche in tensione?

Sì, fino a 1000 Volt. È preferibile, tuttavia, l’impiego di estinguenti puliti (CO2, oppure idrico dieletrico).

A cosa corrispondono sigle tipo "34A" e "233B" per gli estintori?

Il numero indica il focolaio minimo estinguibile e la lettera la classe di fuoco (Norma EN 2).

In quali Paesi è obbligatorio avere la cassetta di pronto soccorso in auto?

  • Austria;
  • Slovenia;
  • Croazia.

Chi può svolgere corsi di formazione per i lavoratori incaricati alla prevenzione e lotta antincendio?

Non è prevista una specifica autorizzazione, come disposto dalla Legge 28 novembre 1996, n. 609. È bene fare riferimento ad aziende specializzate e con iscrizione alla Camera di Commercio che includa nell’oggetto sociale l’organizzazione e lo svolgimento di corsi di formazione e addestramento.

Ho comprato gli estintori presso un altro fornitore. Posso rivolgermi alla BEASS per la manutenzione?

Certamente. Rivolgiti a noi per un preventivo o per ulteriori informazioni.

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